sabato, 31 maggio 2008,12:41

giocando 

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domenica, 20 aprile 2008,15:57
flyforteIn occasione del Primo Maggio, presso il Forte Prenestino:
-Wobblies! Joe Hill uno di loro
L'ultima produzione t-off e macchina desiderante
a partire dagli ultimi momenti della vita di Joe Hill, ne narra a ritroso gli avvenimenti più importanti. Joe Hill emigrò in America dalla Svezia assieme al fratello Paul Hägglund nel 1902. Lavorò ovunque e facendo qualsiasi mestiere come il minatore, lo spaccalegna, lo scaricatore di porto. Per spostarsi divenne uno hobo, viaggiando sui treni merci e campando in mille posti, dove lo portava il lavoro. Si iscrisse agli IWW (Industrial Workers of the World, i celebri Wobblies) circa nel 1910. Scrisse canzoni ispirate alle esperienze dei lavoratori del suo tempo che, pubblicate nell' IWW Little Red Songbook, divennero ben presto famosissime nel mondo intero. Joe Hill arrivò nello stato dell'Utah nel 1913 e trovò lavoro nelle miniere di Park City, presso la città di Murray. Nel 1914 fu accusato dell'omicidio di un negoziante di Salt Lake City, John A. Morrison e processato solo su base indiziaria. Joe Hill fu condannato a morte e ne conseguì una battaglia internazionale per impedire la sua esecuzione da parte dello stato dell'Utah. Fu messo a morte presso la Prigione di Stato dell'Utah a Sugar House, il 19 novembre 1915.

-Legge 30: Vita di Abdel

Abdel è un infermiere precario. E’ arrivato dal Marocco molti anni fa e si è diplomato infermiere in Italia ma, a causa di una Legge dello Stato, non può partecipare a concorsi pubblici.
E’ qui, da questa assurda norma, che comincia la breve e sventurata carriera professionale di Abdel.
Una Agenzia di Intermediazione lo impiega come infermiere presso un  grande ospedale in cambio di un salario modesto e condizioni di lavoro svantaggiose rispetto ai suoi colleghi italiani. A causa di un ritardo di tre mesi nella retribuzione dello stipendio, Abdel ha un violento litigio con il responsabile della Cooperativa; l’infermiere marocchino ha la peggio e finisce in rianimazione con una lesione permanente alla colonna vertebrale: inizia ora un’odissea che, a tutt’oggi, non si è ancora conclusa.

Perché la storia di Abdel è una storia incredibile ma vera!

E’ la storia di un viaggio cominciato in Marocco 15 anni fa e che è sembrato interrompersi tragicamente a Dicembre dell’anno scorso con la violenza subita da Abdel per mano del suo datore di lavoro.
Ma la speranza è che questo viaggio possa continuare in un modo o nell’altro. Per Abdel e per la gente come lui, la gente precaria, la gente migrante, la gente in movimento verso un mondo con più giustizia sociale, con pari opportunità e diritti per tutti.
Lo spettacolo racconta una storia recente di estrema e tragica precarietà cercando di dare parola a tutti i protagonisti della vicenda ma, nello stesso tempo, cercando di prefigurare con il tema del viaggio, dello spostamento, del movimento, luoghi possibili e pieni di speranza.

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domenica, 20 aprile 2008,15:34
Legge 30: Vita di Abdel                                    oltrefrontiera   
 

Domenica 27 Aprile

C.S.A. Oltrefrontiera

Pesaro            
www.myspace.com/oltrefrontiera   


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martedì, 04 marzo 2008,13:13
MAYATEATRO '08
Vita Precaria

A tutti i vecchi amici ai nuovi ed ai nemici: Il MT ha una nuova destinazione, non più l'ex monastero di santo spirito che ha deciso all'ultimo minuto di scaricarci, ma il Consorzio Celestiniano che ci ospita nel suo teatro in Via Celestino V nella città del L'Aquila.
Ci trovate lì.

fly mayateatro def.
Nel tempo della privatizzazione degli spazi pubblici, della mercificazione dei saperi, della cultura e della forme artistiche, nel tempo della precarizzazione costante e permanente di tutto il lavoro, in questo tempo in cui nulla sembra essere più possibile, Mayateatro festival è un evento CONTROTEMPO che postula ipotesi di di trasformazione al di là del capolinea.

Mayateatro festival è la realtà che ri-accade dopo aver scongiurato la fine del tempo.


il programma del festival si trova all'interno del sito www.teatrioffesi.org nella sezione  mayateatro



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lunedì, 19 novembre 2007,15:35

THE LIVING THEATRE

presenta

Living Follia

La pazzia e la politica dell’esperienza

 

Lavoro sulla creazione collettiva basato sulle idee

di Antonin Artaud e R.D. Laingliving-theater

Parte I:

Il lavoro si concentra sulla sperimentazione delle principali tecniche utilizzate dal Living Theatre, tramite l’introduzione di brani di repertorio da Paradise Now e Mysteries and Smaller Pieces: creazione collettiva, biomeccanica di Mejerchold, teatro di rito, espressione corporea corale, teatro politico di Piscator e Brecht, “non fictional acting”.

Parte II:

Introduzione delle  idee di Artaud, R.D. Laing e altri scrittori e scrittrici sulla schizofrenia, l’alienazione umana, la violenza delle istituzioni (e il movimento anti-psichiatrico), la politica (e la poetica) dei rapporti interpersonali. Creazione collettiva di scene tratte dalla ricerca sulla pazzia e la politica dell’esperienza.

 

LABORATORIO TEATRALE CONDOTTO DA GARY BRACKETT

attore e regista del Living Theatre/New York

 

CSOA FORTE PRENESTINO – SALA TEATRO

Via Federico Delpino – Centocelle – Roma

 

26 NOVEMBRE – 1 DICEMBRE

ORARIO: 10.00-15.00 o 17.00-22.00 a seconda delle disponibilità

Serata conclusiva e performance collettiva: 1 Dicembre ore 22.00

 

COSTO DEL LABORATORIO: 80 euro

 

INFO E ISCRIZIONI: teatroforte@forteprenestino.net – 320/1576954 – 348/4229884

 

 

 

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sabato, 17 novembre 2007,15:51

Si è ormai svolta la seconda giornata del progetto UNIBAM - seconda edizione – “L’Università dei Bambini e delle Bambine”. Come l’anno scorso i TeatriOFFesi partecipano facendo del Teatro uno spazio possibile, un luogo ove stimolare l’incontro tra insegnati e giovani studenti. Il Teatro collocato nell’Università infatti diviene un linguaggio a disposizione dei docenti per tradurre in modo creativo le loro lezioni ai discenti. In pratica le lezioni degli insegnanti confluiscono via via in uno spettacolo teatrale a puntate che ne sviluppa i temi intersecandoli con personaggi e storie fantastiche. Dopo l’invito dell’edizione passata alla solidarietà e all’amicizia, con la storia di quest’anno i TeatriOffesi parlano della diversità vissuta come minaccia o come confronto pacifico: tre aliene provenienti da un lontano pianeta giunto ormai al collasso a causa dell’inquinamento, invadono la Terra per rubarne le risorse. Tra mille sventure e peripezie si troveranno a confrontarsi con gli esseri umani, scontrandosi con la diversità. Ma alla fine…si impadroniranno veramente della Terra e delle energie degli umani? Oppure è possibile un’alternativa alla guerra?

 

È adesso ondine sul nostro blog l’intervista a Paola che ci racconta la sua esperienza con la prima edizione di UNIBAM.

 

www.unibam.it

unibam 023
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giovedì, 11 ottobre 2007,19:03

Festival Teatrale - Dei delitti, dei diritti


Terzo appuntamento con il teatro d’impegno civile a San Polo d’Enza. Sabato 20 ottobre prima serata.

Dopo il successo della rassegna dello scorso anno dedicata al lavoro, la terza edizione di “San Polo d’Enza – Teatro Civile” affronta il tema dei diritti dell’uomo; lo fa con “Dei delitti, dei diritti”, una rassegna di tre spettacoli teatrali, che si terranno a San Polo dal 20 Ottobre al 3 Novembre prossimi.  

A partire dall’autunno di quest’anno, molte saranno, in tutto il mondo, le iniziative che si  svilupperanno intorno al tema dei diritti umani, per culminare, nel 2008, con la celebrazione dei 60 anni della redazione della “Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo” da parte dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

Ricordiamo, fra l’altro, che il 2007 è stato dichiarato Anno Europeo delle Pari Opportunità, e che anche i recenti festeggiamenti per il cinquantenario del trattato di Roma hanno sottolineato come, a fondamento dell’Unione Europea, ci fosse proprio la chiara affermazione del rispetto della eguale dignità di tutte le persone che vivono nello spazio dell’UE e dello sforzo per la costruzione della pace nel mondo. 

Proprio in questo spirito, la rassegna intende riflettere, in forma pubblica e spettacolare, su un tema ricchissimo di implicazioni e possibilità come quello dei diritti dell’uomo e dell’affermazione delle pari opportunità.

Il cammino, lungo e non senza difficoltà, verso la piena affermazione dei diritti elementari dell’uomo, a partire da quello alla vita, alla libertà ed alla sicurezza personale, in ogni parte del mondo; la lotta contro la pena di morte, che oggi vede l’Italia in prima linea; ma anche la  battaglia delle donne per la conquista di una piena uguaglianza di diritti ed opportunità; lo spettro sempre risorgente della discriminazione di razza; sono solo alcuni dei temi ai quali il teatro, nelle sue forme più attente e sensibili alla lettura della realtà in cui viviamo, si è dedicato con risultati spesso altissimi sia sul piano artistico che su quello sociale.  

A questo scopo “Dei delitti, dei diritti” presenta tre lavori di assoluta rilevanza nazionale, testimoni della grande rinascita del teatro civile a cui stiamo assistendo in questi anni in Italia. Artisti ben decisi a confrontarsi con la realtà, anche nei suoi aspetti più duri e drammatici, senza per questo rinunciare alla spettacolarità, all’ironia, alle emozioni “vive”, insomma ai tratti più tipici e distintivi del teatro. 

Si comincia il 20 Ottobre, nella prestigiosa ed inedita sede della Torre dell’Orologio, con il reading “Antigone” di Patricia Zanco, dedicato alla figura simbolo di chi è disposto a mettere in gioco la propria vita per affermare un principio morale e civile

Alla sala polivalente, il 26 Ottobre, i Teatri OFFesi di Pescara proporranno “Legge 30: vita di Abdel”, amara e cruda riflessione degli attori e dei musicisti della compagnia sulle tante e gravi difficoltà di integrazione che ancora permangono nel nostro paese.

Chiusura il 3 Novembre, alla sala polivalente, con il reading multimediale di Marco Cinque “Poeti da Morire”. Letture da personaggi eminenti, da Beccaria a Camus, da Jessie Jackson a Luigi Pintor, e i versi scritti dai bracci della morte statunitensi; storie, immagini, letture e musica per creare sensibilizzazione e coinvolgimento contro la pena di morte ed in sostegno dei tanti prigionieri ancora rinchiusi nelle prigioni e nei bracci della morte.  

Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito.

Il festival è organizzato dal Circolo ARCI Indiosmundo, nell’ambito delle celebrazioni per i cinquant’anni dell’ARCI,  con la collaborazione e il sostegno di: ARCI, Reggio Emilia, Comune di San Polo d’Enza, ANPI, San Polo d’Enza, AUSER, San Polo d’Enza, SPI – CGIL, San Polo d’Enza, Impresa Edile Orlandini, San Polo d’Enza, Tipo-litografia CONDOR, San Polo d’Enza

Calendario 

Sabato 20 Ottobre 2007, ore 21.15 - Torre dell’Orologio
Patricia Zanco

ANTIGONE

di e Con Patricia Zanco
regia di Daniela Mattiuzzi

tratto da “La tomba di Antigone” di Maria Zambiano

percussioni e live mixing di Stefano Bonato

 

Venerdì 26 Ottobre 2007, ore 21.15 - Sala Polivalente 
Teatri OFFesi

LEGGE 30: vita di Abdel

con Fabio Zavatta e Lorenzo Marvelli

musiche ed immagini di Renato Barattucci 

 

Sabato 3 Novembre 2007, ore 21.15 - Sala Polivalente
Marco Cinque

POETI DA MORIRE

dall’antologia “Poeti da morire”, a cura di Marco Cinque, Giulio Perrone Editore

letture di Marco Cinque e Barbara Esposito

musiche dal vivo di Marco Cinque e Maurizio Carbone  

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giovedì, 09 agosto 2007,18:31
legge 30
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mercoledì, 01 agosto 2007,12:43
Ieri si è conclusa la rassegna "Città Infernali", la sua breve vita è stata ospitata in una piccola stanza del locale "vini e olii", è l'ultima delle stanze in fondo al locale e d'estate viene quasi dimenticata. Per tre martedì consecutivi è stata la nostra sede, il posto che ci ha permesso di parlare e raccontare il lavoro e le storie che ci hanno attraversato in questo ultimo anno insieme.
Grazie ad Andrea Manetta e
a tutto lo staff di Vini e Olii.
Grazie a tutte le persone che si sono interessate al n
ostro lavoro e alle storie che avevamo da raccontare.
Non ringraziamo il Comune di Pescara che impegnato nell'inaugurazione delle nuove vetrine della città si "scorda" che è possbile e doveroso impegnarsi nel  creare relazioni e reti tra i cittadini al di fuori dei superipermercati.



Comune_Di_Pescara
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domenica, 29 luglio 2007,17:22

...Due ragazze vengono sfrattate a causa della loro omosessualità… Una ragazza   madre è costretta a dormire in macchina con il figlio perchè non ha avuto il rinnovo per l’appartamento….. e poi altre storie simili, tutte uguali, tutte prigioniere dello stesso bisogno: la casa. Alcune storie sono reali, altre sono frutto della fantasia ma tutte raccontano d'una modernità ove l'abitare spazi adeguati e confortevoli non è più un diritto ma una dura battaglia che non sempre ha un lieto fine!

31 Luglio 2007 ore 21:30 Pescara presso "Vini e Olii" in Via COrfinio 30
Sf(r)Atti
g041_case_battisti
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